
Non convivo più bene con me stesso, non perchè abbia fatto qualcosa di depravato ci mancherebbe! (quelle cose ormai non mi fanno più effetto) ma perchè mi annoio a stare in mia compagnia! Prima era tutto un ridere e scherzare, adesso è calato il gelo tra noi due..... Lo sò, lo sò è normale che dopo quasi 27 anni di convivenza la passione diminuisca, ma ho provato a ravvivarla portandomi a cena fuori, mandandomi mazzi di rose e scrivendomi poesie d' amore, non c'è stato verso..... eppure lo sapevo che eravamo diversi: a me piace collezionare cormorani, a lui sfasciare i parchimetri, io adoro fare lunghe passeggiate vicino a Chernobyl, invece lui vuole solo investire le vecchiette con il taglia erba...... Forse dovremmo prenderci una pausa di riflessione, frequentare altra gente, fare vacanze separate....... Il rapporto con se stessi è sempre un rapporto di amore e odio, siamo perennemente in contrasto tra quello che siamo e quello che vorremmo essere tra quello che ci dice l' istinto e quello che invece ci suggerisce la razionalità. Non è semplice far convivere il dottor Jeckyll e il mister Hyde che è in ognuno di noi (soprattutto quando sei dissociato come il sottoscritto), l' importante è trovare un equilibrio tra le parti in contrasto della nostra anima, nessuno infatti è completamente buono o cattivo, calmo o ansioso, ribelle o bacchettone; siamo complessi pianeti in cerca di un centro di gravità permanente (per dirla alla Battiato). E ora, se mi volete scusare mi devo cantare una serenata..... T' aggio voluto bene a tte. Tu me volute bene a me! Mo nun ce amammo cchiu.....
1 commento:
corrad....sono tornata....non fare cosi,lo sai che lui ti vuole bene e anche se passa la giornata tra i parchimetri e le corse sulle vecchiette poi la sera non vede l'ora di tornare da te!!!potreste provare con un bravo terapista di coppia,cosi finalmente capiresti il suo mondo!!!pensaci!
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