
Una notizia uscita ieri mi ha dato molto da riflettere...... Un tale di nazionalità Americana affetto da una forma di tubercolosi particolarmente resistente agli antibiotici, nonostante il divieto assoluto di viaggiare da parte delle autorità se ne è andato in giro per l' Europa sbattendosene allegramente i coglioni; e forse divertito dal suo ruolo di vettore di malattie infettive pericolose (dopo la zanzara anofele per la malaria e il ratto per la peste ora c'è l'avvocato Americano in luna di miele per la tbc mutata) o forse in preda alla sindrome di Harrison Ford ne il Fuggitivo, il def.... pardon, l' uomo, avvisato a Roma dalle autorità che sarebbero venuti a prenderlo per metterlo in quarantena è fuggito prima a Praga e successivamente a Parigi. Non contento, il nostro eroe, prende un aereo per Vancouver e da lì noleggia una macchina per arrivare a New York..... così dopo l' Europa centro meridionale ci siamo giocati anche il nord America....... C' è da dire a discolpa di questo primatista dell' imbecillità, che era del tutto asintomatico e che i suoi familiari non sono stati contagiati. Credo che sia superfluo affermare che quando la libertà di un singolo sbatte contro gli interessi di molti questa dovrebbe cessare di esistere....ma nella realtà questa affermazione non è poi così scontata; è questo il problema.... ognuno pensa per se, senza riflettere sulle conseguenze che le sue azioni hanno sul nostro prossimo; dimenticando che l' uomo è un animale sociale e che ognuno di noi da solo è niente...... Il limite lo stabilisce il buon senso e la legge; anche se dovrebbe essere ovvio che cose come defecare dalla finestra o spargere per l' Europa un germe potenzialmente mortale sono assolutamente da evitare. Ora, mi dispiace amici ma devo lasciarvi.... ho un assoluto bisogno di espletare le mie funzioni corporee....... Apri la finestra mamma!





