
C'è una cosa che mi ha colpito nell' immane tragedia accaduta in questi giorni a Messina..... Quando interpellati, molti degli abitanti della zona e perfino lo stesso Sindaco di Messina rifiutano la definizione di "abusive" per le case colpite dalla frana, solo perchè avevano i documenti in regola, come se una definizione più politically correct facesse svanire magicamente lo scempio compiuto in tutti questi anni...... Magari chiamandoli Venusiani invece che Abusivisti i cittadini si sentirebbero meno "colpevolizzati", ma il risultato sicuramente non cambierebbe; faccio umilmente notare infatti, che a Scaletta Zanclea ad esempio, IL FIUME ESISTEVA MOLTO PRIMA DELLE CASE! e che se si vuole costruire (con il benestare del comune) un palazzo proprio sulla foce del suddetto corso d'acqua, bisogna essere pronti a pagarne prima o poi le conseguenze, dopotutto anche chi ha costruito l' Overlook Hotel sopra il famigerato cimitero indiano, potrebbe anche essere stato autorizzato dalle autorità del luogo, ma poi se ne è dovuto inevitabilmente pentire.
Comunque lo devo ammettere, quello che mi da più fastidio in tutta questa faccenda, non è il ridicolo tentativo di voler chiamare con un' altro nome quello che è palesemente un abuso edilizio, ma la consapevolezza che tra qualche anno saremo ancora qui a parlare di incendi, disboscamenti selvaggi e case sommerse dal fango costruite in posti scrausi, le quali però hanno tutti i dovuti permessi.......
2 commenti:
Perchè non commenti più!?! C'è stato il colpo di duomo in faccia, ed è passato inosservato. C'è stato il caso Marrazzo, che alla topa preferisce il cxxxo, ed è passato inosservato. Ma che passi inosservato AVATAR, col mal di testa integrato negli occhialetti del 3D, proprio non è da te! Stai male!?! Ti faccio un impaccuccio!?!
Già, ultimamente non sono molto in forma, forse mangio poche fibre chissà......
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